Obiettivo Trop Model

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aprile 05, 2011

Chi non è d'accordo mi spieghi perchè, per favore

In questi giorni, come tanti o forse dovrei dire come tutti, guardo le notizie che parlano di immigrati e mi deprimo sempre più. Penso a questa gente e credo che il coraggio necessario per mettere insieme una cifra notevole e consegnarla in mano a persone di scarsa affidabilità, salire su una bagnarola ed affrontare il mare in piena notte, sapendo per di più le varie storie di naufragi o semi naufragi che avvengono ogni due per tre, credo che questo coraggio te lo possa dare solo la disperazione. Ma quella proprio brutta.

Se poi penso a quelle donne incinte o con i figli piccoli e provo a mettermi nei loro panni, credo che la motivazione necessaria a fare una cosa così debba essere estrema. Poi per carità io non sono loro, ma non credo che tutta questa gente lo farebbe per venire qua e fare una vita di merda o per passare il tempo a rubacchiare.

Che poi nella massa ci siano persone disoneste o piccoli criminali mi sembra scontato ma si tratta comunque sempre di roba piccola perchè quelli che fanno danni per davvero sicuramente non rischiano la pelle del deretano attraversando il canale di Sicilia in quel modo.

Resta il fatto che costoro non hanno ancora commesso dei crimini e noi non abbiamo il diritto di trattarli come dei delinquenti. Soprattutto noi che quando è stato necessario ci siamo sparsi ai quattro angoli del mondo per conquistare il nostro pezzetto di posto al sole.

Tutto ciò che sta accadendo, secondo me, è volutamente reso peggiore ed eclatante prendendo decisioni pasticciate o non prendendone affatto, allo scopo di generare ulteriore ansia e paura nelle persone. Siamo in una situazione in cui il capo del governo ha davvero a cuore solo l'incolumità del suo riverito culo e la libertà di fare tutto ciò che gli passa per la testa, manie di protagonismo e priapismo dell'ego inclusi. Su tutto il resto oggi dice una cosa e domani fa tutto il contrario e dopodomani dice di essere stato frainteso. Un venditore di auto usate che giurerebbe che gesù cristo è morto di sonno se servisse a fargli vendere una carretta in più.

Il nostro sa benissimo che tutta una classe di persone che usa la testa per pensare non può più sostenerlo perchè è diventato oltremodo impresentabile, non rappresentativo e soprattutto inefficace. Le fasce sociali che ancora possono dargli supporto sono quelle più popolari, quelle che ragionano ad una sola dimensione, quelli che sono costantemente bombardati dalla sua propaganda attraverso canali di comunicazione quali le sue tv, le sue trasmissioni falsamente trasgressive o di falsa denuncia, le sue riviste di gossip e via elencando. Questa gente, il pubblico di Forum piuttosto che delle varie isole o dei fratelli grandi e piccoli, non ragiona, non si informa, e non riesce a seguire qualsiasi istanza più complicata di tanto. E' ormai edutaca ad uno span di attenzione che non supera i dieci-quindici minuti, ovvero al periodo di latenza tra un'interruzione pubblicitaria e l'altra. A costoro puoi fare affermazioni eclatanti che verrano smentite il giorno dopo, tanto la smentita non la vedranno o non la capiranno mai. A queste persone è rivolta la sua costante campagna elettorale e l'uso di leve come l'ammirazione del potente, dell'uomo che non deve chiedere, del guascone che rompe il protocollo e racconta barzellettacce; alle stesse persone è rivolta la leva della paura, vengono qui e ci rubano tutto, sono tutti delinquenti, e via elencando.

D'altro lato c'è il tentativo della lega di non perdere la presa su un elettorato che comincia a non credere più tanto alla storiella di roma ladrona da parte di gente che i soldi romani non solo non li disdegna ma anzi cerca di mettere al sicuro tutte le linee di sangue familiare disponibili e al tempo stesso non ha ancora portato a casa niente di significativo.

Sul fatto che altre nazioni stiano facendo finta di niente o si oppongano più o meno apertamente io un'idea ce l'ho: io non credo che questa gente si voglia fermare tutta in Italia così come non credo che siano tutti delinquenti in potenza. Allora perchè ci dobbiamo mettere a fare i cani da guardia o peggio ancora ad organizzare campi di concentramento moderni? Al di là del ridicolo reato di immigrazione clandestina, assicurare a tutti un permesso di soggiorno temporaneo che consenta a chi lo desidera di andare dove vuole già sarebbe una risposta alla levata di scudi degli altri paesi europei, no? Forse me ne manca un pezzo significativo perchè ho perso il segno da mò di tutto il giro degli aiuti europei per far fronte al massiccio fenomeno di immigrazione ma a me non sembra tanto sensato che l'Italia debba essere il poliziotto europeo.

Che ogni paese si gestisca la sua dose non mi sembra poi così immorale, no?

aprile 01, 2011

Ma io dico ...

Non si potrebbe far che approvare una leggina o decreto o quel che l'è che dichiari apertamente che Berlu è innocente di qualsiasi reato ascritto e ascrivibile, impegnarci a chiederne la beatificazione ante mortem e giurare che il nome Italia verrà mutato in Berlusconia.

Hai visto mai che se ne fa una ragione e decide di andare in pensione??

Perchè se il prezzo perchè la giustizia trionfi è non toglierselo più dalle palle fino a che iddio non decida di riprenderselo, allora mi pare un pò caruccio. E poi quel rompiballe iddio non lo vole che finisce ancora che rimbambisce tutti gli angeli ed il boss lassù 'va sotto'

Che du' palle averci un mitomane narcisista ed impotente a capo del governo!!

marzo 17, 2011

Patriottismo???

A me non è mai piaciuto studiare storia, ho poco interesse per il passato remoto e maggior inclinazione a cercare di capire di presente anche se comprendo benissimo che le radici del presente stanno nel passato. Se per passato si intende ieri, diciamo da inizio '900 in poi allora già mi interessa di più, ma anche lì non ci perdo i sonni.

Detto ciò ci sono periodi storici più interessanti ed altri meno, sempre dal mio illuminatissimo punto di vista. Il Risorgimento, ad esempio, mi è sempre stato tremendamente antipatico. L'enfasi eccessiva, la retorica, il patriottismo, il mito del sacrificio per la patria, il nemico invasore e compagnia bella mi sono sempre stati fastidiosi.

Analogamente i valori di patria, la bandiera sventolante, l'inno sentito in piedi con la mano sul cuore mi hanno sempre fatto venire alla mente termini come nazionalismo, sciovinismo e, in ultimo, fascismo. Grazie, grazie ma anche no!! (Silvia qua mi vieni in mente con i tuoi corsi!!).

Ciò nonostante oggi ho appeso la bandiera

e l'ho fatto contro la Lega che mangia a quattro palmenti dal piatto in cui finge di sputare, che aizza italiani contro altri italiani e tutti gli italiani contro poveri diseredati che però poi sfrutta nelle varie fabrichette e mi fermo qui solo perchè non ho proprio voglia di rimestar bassezze

L'ho fatto anche contro un potere corrotto e corruttore, contro una classe politica impegnata solo a salvarsi il culo, contro politici che escono da un partito per rientrarci con la coda tra le gambe non appena sentono odore di disgrazia, contro ex-ministri che ora pretendono di rientrare in carica e riprendersi con gli interessi quello che hanno (forse) dovuto smettere di brucare per alcuni mesi, contro un piccolo, vecchio ed ignobile raiss che crede di potersene fottere di tutto e di tutti e di poter dirigere il mondo come gli pare a lui ed al suo pisello mentale.

marzo 16, 2011

Io non lo so che cosa scrivere

Ma non me la sento nemmeno di tacere. Ci stanno scorrendo davanti agli occhi le immagini di ciò che potrebbe accadere, di ciò che forse accadrà un giorno, spero lontano. Ma non basta, non basta mai apparentemente. Perchè ancora si parla di centrali nucleari e ancora si distraggono fondi da un settore che dovrebbe essere l'unico su cui davvero investire. Parlo ovviamente delle energie rinnovabili.

E nella mia profonda ignavia mi chiedo: e va bene che sotto gli investimenti nelle promesse centrali ci staranno tutti gli intrallazzi ed i debiti di mafia del nostro illuminatissimo capo (chiddiolosperda). Cioè, non va bene per niente, ma per un attimo accettiamo uno stato di fatto e diciamo che va bene. Ma, io mi dico, intrallazzi per intrallazzi, debiti per debiti, non potrebbero andare per lo meno in una direzione giusta o per lo meno meno sbagliata?

Nel 2004 una mia amica, un tempo carissima e poi persa per strada, morì su una spiaggia concedendosi la vacanza della sua vita, sepolta da un'onda malefica. Ci misero mesi a mettersi d'accordo sul fatto che quel corpo lì era proprio il suo. Credevo che di peggio non si potesse vedere. E mi sbagliavo.

febbraio 27, 2011

A predicare capaci tutti, eh?

Il grande festival è andato in onda qualche giorno fa e tutti a sputarci sopra e tutti attaccati allo schermo. Comprese frotte di intellettuali che poi non perdono tempo a sputar sentenze a giro. Poi uno si domanda com'è che non li si sopporta ...

Capito nel mio girovagare su questo articolo dove leggo che a Sanremo Benigni avrebbe " ...fatto un’apologia appassionata dei valori politici e morali proposti dall’Inno. E – come ha detto qualcuno – ci ha anche impartito una lezione di storia..." ma ovviamente di prendere questa lezione di storia per quel che era non è possibile perchè l'autore è un vero erudito e non se lo dimentica neanche per un momento, savasandir!

E quindi giù le critiche!!! Tipo che la sua altro non è se non la riproposizione de "... la versione distorta della storia nazionale offerta dai leader e dagli intellettuali nazionalisti dell’Ottocento. E che un secolo di ricerca storica avesse mostrato l’infondatezza di tale pretesa"  il nostro poi si stupisce pure "... E invece, vedi un po’ che si va a scoprire in una sola serata televisiva"

Eggià serata televisiva, guarda un pò che acuta osservazione! invece che in quanto tale non fosse esattamente l'accademia della crusca, al nostro fine intellettuale sfugge un tantino, parrebbe.

Ed il nostro da qui prosegue identificando nel pezzo di Benigni tutti i mali possibili da cancellare "..in un colpo solo i sentimenti di apertura all’Europa e al mondo.." all'istigazione allo sciovinismo per manifesta ammirazione di opere d'arte italiche per arrivare poi alla " ... mistica del sacrificio eroico, la morte data ai nemici, la morte di se stessi sull’altare della madre-patria, la militarizzazione bellicista della politica..."

Tutto lì stava, tutto in quei 40 minuti su quell'alta cattedra di filosofia e dottrina storico politica rappresentata dall'Ariston di Sanremo preceduto e seguito da una rappresentanza delle zoccole nazionali in gran spolvero.

Direi che con l'articolo basta così, ma mi fa venire una rabbia ma una rabbia!!!

Che qua stiamo di fronte a gente che si pasce del denaro della Repubblica facendo leva sui peggiori sentimenti della gente, gente che fa affermazioni di questo genere «La decisione di proclamare il 17 marzo festa nazionale - ha affermato - è gravissima, un vero e proprio schiaffo morale al sentimento legittimo e diffuso in tutto il nord dove questa festa ricorda soltanto le tasse di Roma, gli sprechi e le pensioni false di invalidità. Viva la libertà della Padania». (Borghezio, e chi se no??)

Oppure a gente che pretende che la festività infrasettimanale farà crollare la ripresa e danneggierà il PIL, che gli imprenditori avranno danni inimaginabili dal verosimile ponte che tutti e quanti in massa prenderemo, gli operatori in testa a tutti, chiaramente! Magari quelli di Pomigliano o di Mirafiori, no? o quelli che affrontano la cassa integrazione, la mobilità, i contratti precari o il lavoro in nero ... tutti al mare! o magari, chessò, in montagna che a metà marzo qualche sciata ancora ci può stare.

Insomma, di fronte di una perenne campagna elettorale condotta con totale disinvoltura nelle peggiori esternazioni demagogiche e populiste, ad una compagine di governo inqualificabile quando non fascista e che non si perita di alcunchè pur di mantenere lo scettro in mano, noi popolo che vorrebbe potersi dire di sinistra assistiamo ad una sostanziale mancanza di capacità aggregativa quando non anche solo comunicativa, ad uno stato maggiore scolpito nella pietra, alla sporadica comparsa di esponenti che si distinguono ma che subito dopo si sentono trasformati nel messia* .., insomma, di fronte a tutto questo svacco, casomai ne avessimo di bisogno ci si ricorda continuamente che la capacità di separare il grano dalla pula non è di queste parti, che la volontà di distinguerci dal nostro vicino in quanto esseri molto più intelligenti, intellettuali, colti, di sinistra pura e quant'altro non demorde mai, che il piccolo individualismo non riconosce nessuna istanza superiore, mai.

Benissimo, continuiamo a farci del male ....

*ogni riferimento ad un certo pugliese che ormai predica con toni a dir poco messianici è puramente voluto

febbraio 14, 2011

Se non ora ..... :-))))

Neanche nei miei più sogni più scatenati ...

avrei pensato di vedere (di nuovo?) cio che ho visto ieri in piazza
Donne, vecchie e snob radical-chic (Maristar un'altra occasione persa eh???) ma anche giovani (sicuramente figlie di e soprattutto succubi di) e uomini di ogni taglio e pezzatura, qualcuno a scorta delle donne altri in autonomia (eh ... incredibile quel che può accadere, eh?). E bambini, si, anche bambini sebbene ci siano persone che lo ritengano un attentato alle loro piccole menti e/o sicurezza personale (che quando l'ho letto nei commenti di un blog famoso mi è caduta davvero la mascella al suolo, c'è gente che il cervello l'ha proprio dato in appalto). E pure cani!! e, anche loro, non mi parevano proprio proprio terrorizzati ... sebbene, anche qui, ho letto dei commenti curiosi al riguardo ....

Tutti a dire


che la modellazione di cervelli in atto da anni non ha ancora funzionato del tutto e che per tot persone che vivono di tronismo, grandefratellume ed isoledelnonsoche ce ne sono almeno altrettante (ed io spererei francamente anche di più) che invece credono che il valore di una persona non stia nella misura del reggiseno e che non si sentono confermati dal possedere la borsa tale, la scarpa tale e nel comparire in televisione, foss'anche nella parte dello scendiletto.

Che ci sono una marea di donne


... che si sono scelte compagni liberi di fatto anche loro, o che in qualche modo lottano per esserlo liberi di fatto e per rimanerlo.

... che non se ne può più di una politica che non solo non serve alla gente ma alla quale si cerca di asservirla, la gente. Oggi un mio amico ha scritto questo su fb e siccome io non riesco a dirlo meglio uso le sue parole

"... chiedere un passo indietro alla nostra "classe dirigente", di tornare a vedere le cose per quello che sono, di rispettare la gente. Perché il punto in fondo è solo questo. La politica non ci rispetta, se ne frega di quello che vorremmo e va per la sua strada, pretendendo di essere sempre giustificata e autorizzata, qualunque cosa faccia. Addirittura qualcuno chiede il rispetto della privacy di un capo di stato che vorrebbe poter fare ciò che vuole senza dover rendere conto alla gente. Qualunque cosa sia. E' questo che deve finire. Che siano reati o no, quelli del premier e del suo entourage, ciò che essi fanno non è minimamente in linea con il loro ruolo e con i loro compiti istituzionali.

Non si tratta di moralismo o di bigottismo.

O forse anche sì.

Se un paese è troppo moralista per essere governato da un gay che porta l'orecchino, perché non dovrebbe esserlo allo stesso modo con un vecchio miliardario che si circonda di ragazzine ammiccanti?"

Ed io spero che non sia solo occasionale l'esito delle manifestazioni di ieri, spero che significhi che un maggior numero di persone ha deciso di prendere la propria vita nelle mani e di dire chiaro e forte che non va bene proprio per niente. Perchè, a dispetto di un'opposizione che sembra - o viene fatta sembrare - priva di spirito propositivo


Davvero se non lo diciamo oggi non so quando dovremmo e potremmo (ancora?) dirlo.

febbraio 02, 2011

Se non ora quando???

Io non ho niente contro le belle, bellissime ragazze. Beate loro, mi vien da dire!

Non ho neanche niente contro le borse grandi quanto un appartamento o le scarpe firmate con o senza la suola rossa. Anzi, entrambe mi piacciono davvero tanto.

Non ho neanche niente da ridire se qualche bella, bellissima ragazza, allo scopo di ottenere le belle, bellissime scarpe di cui sopra decide di darla via come fosse un piatto di spaghetti. Alla fine non è di sapone e non si consuma e soprattutto non è mia. Voglio dire, del proprio sapone ognuna/o ci si fa lavare chi e come vuole, no?

Però ho molto da ridire contro questo stato di cose che dice a noi ed alle nostre figlie che questo è il modo per ottenere tutto: dalle scarpe rosse ad uno scranno in politica attraverso le comparsate in discoteca. Ho molto da ridire contro una cultura che spaccia l'idea che se hai il bel culo di cui sopra e lo metti abbondantemente in mostra non hai bisogno di saper fare nient'altro che un angolino di paradiso te lo conquisti comunque, magari con i grandifratelli e le isolediquestoequellaltro o le topmodeldenoantri.

E nel contempo ho anche tantissimo da dire contro l'altra faccia di questa medaglia, ovvero con l'idea (o dovrei dire lo stato di fatto) o dovrei dire con la prassi che dimostra che se invece sai fare questo o quell'altro, se ti sei fatta un paiolo a capanna per laurearti, specializzarti, formarti ed automotivarti ma non hai il bel culo di cui sopra e/o non lo smazzi come volantini al sabato al mercato ... ecco i tuoi saperi li puoi usare nel caminetto perchè non interessano a nessuno.

Per questo, domenica 13, io non sarò in montagna a camminare con le mie cane ma sarò in piazza a dimostrare con la mia presenza che io e spero tantissime altre donne come me ci opponiamo a questo modo di pensare e desideriamo che coloro che invece lo sbandierano lo facciano al chiuso delle loro stalle e non dal ponte di comando.

Quindi io domenica 13 sarò in piazza e ... così spero anche di voi!!!

gennaio 30, 2011

Liberiamoci dal maiale (ricetta semplice e veloce nonche' piena di speranza)

Non avevo postato la ricetta (il banner si' pero'! e' qua a fianco), non credo sia indispensabile ma tant'e' visto che cucinare ho cucinato, fotografato pure, finisco l'opera. Al solito, la ricetta arrivata dalla cavoletta belga ...

Erwtensoep (zuppa di piselletti secchi all'olandese)

Ho preso mezzo kilo di piselletti secchi (quelli verdi) e li ho lavati molto bene sotto l'acqua corrente che e' incredibile quanta schiuma fanno. Li ho messi in pentola coperti d'acqua ed in compagnia di due grosse costine di maiale. Ho fatto cuocere per 45 minuti. Nel frattempo ho tritato grossolanamente un paio di carote di dimensioni medie (ovvero, paragonate a quelle olandesi, delle carotine proprio), un paio di coste di sedano, due patate non molto grandi ed un porro (la ricetta diceva cipolla ma il BID si e' ribellato ed ha detto che ci vuole il porro). Trascorsi i (dalpiu'almeno) 45 minuti ho tolto le costine spolpandole, tagliando la carne a pezzetti ed ho rimesso il tutto in pentola con l'accompagnamento delle verdure. Ottenendo questa roba qui che, a ben vedere non e' che avesse poi tutta sta bella faccia ...

Ho fatto cuocere per un'altra bella ora (la ricetta diceva mezz'ora ma i piselletti si debbono disfare ed i miei non ne volevano sapere ...) e quando ho raggiunto il risultato desiderato in termini di densita' e cottura ho salato e pepato. Pls notare che non c'e' aggiunta di grassi che non siano quelli della carne, caratteristica questa di molte ricette teoricamente tradizionali olandesi (dico teoricamente perche' a me sono state passate cosi' ma mica lo so se la mamma batava e' in realta' una stella michelin o una cuoca ciofeca!). Il risultato e' stato questa roba qua

che non e' molto meglio della sua versione a mezza cottura ma il BID mi dice che eravamo molto vicini all'originale. Personalmente ritengo che si sentisse troppo la mancanza del rookworst

per dare quel giusto profumino di affumicato ed in fatti avevo pensato di aggiungerci uno di quei wurstelloni che si trovano pure qua, non sarebbe stata la stessa cosa ma poteva avvicinarcisi. Il BID ha detto che andava benissimo cosi' e se ne e' sbafato per due ciotole che iddiosasolo com'ha fatto.

Buona era buona eh! ma e' un tale mastocco che dopo una porzione dovresti andare minimo a spaccare legna, figuararsi dopo due! ma il BID e' meglio comprargli un vestito che riempirlo (mio nonno docet).

Ed un'altra porzione di tutto rispetto se l'e' servita il giorno dopo a pranzo. Il che porta a dire che alle quantita' indicate, per chi mai volesse provarcisi, si ottiene sbobba per quattro persone. Comode comode.

(inutile dire che dopo al massimo un'insalata!)

gennaio 29, 2011

Non dimentichiamocelo per favore

Avevo provato a pubblicare questo articolo dal telefono ma il risultato non e' stato dei migliori, quindi provvedo ad aggiornare precisando innanzitutto che non si tratta di farina del mio sacco bensi' di un articolo tratto nientepocopodimenoche dal Corriere del Veneto, reperibile (non so per quanto tempo) a questo indirizzo http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2011/29-gennaio-2011/i-vizi-romani-padani-181355419244.shtml.

Poi, gia' che ci siamo provvedo anche a lasciare solo la parte che personalmente ritengo piu' significativa e che di fatto riassume quel che penso di costoro, i padani leghisti che mangiano abbondantemente nel piatto di Roma ladrona e non se ne vergognano punto. Il giornalista in pratica dice che e' cosi' per via del fatto che la Lega non e' nient'altro che un partito come tutti gli altri, io penso che i leghisti al comando siano particolarmente ipocriti, piu' della media nazionale. E non mi pare un gran primato ...

"... Proprio come accade ogni partito, dove gli scontri ideologici fanno spesso da schermo a banali questioni di potere. Perché potrà non piacere, ma la Lega è un partito come tutti gli altri.

È la formazione politica più vecchia fra tutte quelle presenti nel parlamento italiano, dove nel corso degli anni ha avuto modo di assimilare in pieno i comportamenti tanto vituperati in auge fin dalla cosiddetta Prima repubblica. Se possibile, in qualche caso peggiorandoli.

Coloro che dalla Padania inveiscono contro Roma ladrona, sbandierando una presunta diversità rispetto alla politica politicante, hanno finito per comportarsi come gli altri politici politicanti. Potete trovare i big leghisti a tavola nei costosi ristoranti della Capitale, scorgerli comodamente alloggiati nelle lussuose berline con i vetri oscurati che sgommano arroganti per le vie del centro,  votare compatti contro i tagli ai privilegi di lor signori: com’è accaduto quando hanno affossato la proposta di allineare le pensioni dei parlamentari a quelle dei comuni mortali, seppellita da 498 voti contrari su 525.


I loro rampolli pluribocciati alla maturità occupano confortevoli seggi nei consigli regionali, con retribuzioni pari a quelle di 15 giovani precari senza santi in paradiso. E per i fedelissimi non manca una poltrona in un’azienda pubblica. Selezionata con un’accuratezza degna del manuale Cencelli. Naturalmente parliamo delle (poche) camicie verdi rimaste senza il doppio o triplo incarico istituzionale al Comune, alla Provincia e contemporaneamente in Parlamento...."

Io vorrei capire tante cose che invece mi sono oscure. Innanzitutto vorrei sapere se di tutto questo i loro elettori ne sappiano qualcosa, immagino che a leggere solo la Padania non si venga granche' informati di questi smanacci, no? Poi mi chiedo se e' possibile che i sostenitori verdevestiti non inciampino proprio mai in queste notizie e siccome io l'ho presa da un giornale che non e' esattamente noto per le sue posizioni di sinistra ecco che mi vien da pensare che non dovrebbe poi essere cosi' difficile, no? E allora vorrei sapere cosa pensa il/la leghista medio, qualora qualcuno o qualcosa lo/la informi, pensera' che si tratta di propaganda comunista forse?

Quando guardo questi esponenti padani, cosi' pieni di odio e di livore contro uno stato da cui puppano abbondantemente, davvero davvero davvero mi chiedo perche' Pinin l'imbianchino o Nina la lavandaia si sentano rappresentati ..... Mistero   ....

gennaio 26, 2011

Mi disturba


Ad Istanbul sono stata in un museo per via di una mostra su Frida Kahlo, scoprendo poi con una certa goduria che di mostre ce n'erano altre due. Mi sono fermata a lungo a riflettere di fronte a questo quadro, guardavo questi uomini grassi, brutti e ingordi, in atteggiamenti scomposti, bramosi di arraffare tutto ciò su cui possono mettere le mani. Ce n'è uno che si guarda alle spalle corrucciato come chi teme di essere sorpreso da un ladro o da qualcuno che lo voglia spodestare. Ce n'è un'altro con la testa riversa all'indietro che scola un calice all'ultima goccia. Ce ne sono due che confabulano: probabilmente si raccontano di qualche sfizioso dopo pasto oppure chissà si stanno organizzando per qualche mestierino da fare insieme. C'è quello bollito dall'adipe e da tutto ciò che avrà verosimilmente ingurgitato. E c'è poi questo qua davanti che non ho ben capito che sta facendo co' sto fazzoletto, probabilmente sta nascondendo nel tovagliolo la sua personale versione della doggy bag. E poi c'è questo servitore con gli occhi un pò preoccupati che porta un ennesimo vassoio.

Il tutto sotto un crocefisso da cui li guarda il cristo sofferente. E loro sono religiosi. E tutto hanno tranne l'aspetto che una si aspetterebbe dovessero avere in quanto religiosi.

Non l'ho fotografata ma nel quadro ci sono anche altri personaggi, nella parte a dx, tra cui una donna dalle vesti eleganti. Non si tratta di una giovanetta, badate! bensì di una signora che guarda la scena ritraendosene: non è spaventanta però, direi piuttosto disgustata.

Guardando il quadro ho pensato a quanto mi ricordava delle nostre vicende attuali: vecchi bolliti in delirio di onnipotenza usano potere e danaro per illudersi di non essere ancora morti e sono talmente sicuri di sè, hanno perso talmente il ritegno ed il buon gusto da permettersi di farlo in faccia a tutti e quanti. Nel quadro non ci sono bellezze poco vestite ad allietare il pranzo di questi religiosi così poco spirituali, forse il pittore ha avuto pudore e non ce le ha messe, non dubito che nella realtà ci fossero. Come non dubito che nella realtà queste scene siano davvero accadute.

Seguendo il corso dei miei pensieri mi sono chiesta cos'è poi alla fine che mi disturba. In fondo, come il pittore dimostra, di atteggiamente impropri per il ruolo ricoperto ce ne sono sempre stati, e anche se non giustifica niente si tratta comunque di niente di nuovo, no?

Il potere ha sempre preso a piene mani ciò che gli garbava ed è un fatto che i piaceri della vita fanno schifo a pochi.

Quindi non è niente di nuovo. L'hanno fatto tutti e probabilmente tutti lo continueranno a fare.

E quindi? cos'è che mi disturba?

Mi disturba chi si crede onnipotente, al di sopra della legge umana
Mi disturba chi usa il suo potere ed i suoi soldi per ottenere ciò che non potrebbe mai ottenere diversamente
Mi disturba chi usa il potere ed i suoi soldi per prevaricare gli uni, per dileggiare gli altri, per insultare la controparte.
Mi disturba che chi così agisce non si premuri nemmeno di nasconderlo. Un'ipocrita discrezione che non strofini il naso di tutti noi nella consapevolezza che 'fatta la legge, trovato l'inganno'.
Mi disturba che questo sia il modello e che la realtà dimostri tutti i giorni che questo modello è l'unico che può aver successo
Mi disturba che l'unico modello che ormai ha visibilità sia quello dei grandi fratelli e sorelle
Mi disturba che quotidianamente il valore della donna venna ricondotto a gnoccherie varie e rappresentato dal valore delle referenze commerciali che costoro portano a spasso, neanche fossero un progetto di material handling
Mi disturba grandemente che l'effetto a cascata con cui questi comportamenti si diramano nella piramide sociale, faccia sì che l'esempio di cotanti personaggi non venga solo riprodotto ma addirittura amplificato man mano che si procede dall'alto verso il basso.
Mi disturba il ripresentarsi di comportamenti alla 'leinonsachisonoio' che onestamente pensavo essere stati spazzati via da un minimo di evoluzione culturale
Mi disturba talmente tanto che arrivo a dire meglio i vecchi cari vizi privati, pubbliche virtù che perlomeno ciò che privato era privato restava e non serviva da esempio ed ispirazione a generazioni di più che attenti allievi.

Non mi disturbano i festini a luci rosse, nè i vecchi che cercano di dare soddisfazione alla propria patologica rottura dei freni sociali. Nè penso alle fanciulle come a delle poverette che, anche qui, le mignotte sono sempre esistite e come in tutti i rami oggi si inizia sempre più giovani, signora mia! e, altro che minorenni!! queste hanno un pelo che lèvati!!

Mi disturba che tali mignotte, a ricompensa dei servizi gentilmente resi, ottengano cariche pubbliche e che, in tal ruolo, si impegnino ad obbedire agli ordini ricevuti per tema che finisca la festa. E mi disturba che il loro esempio serva come ispirazione di tante altre ragazze e ragazzi. Mi disturba che i loro padri, fratelli, fidanzati e financo madri ritengano un colpo di culo potersi annoverare tra le liste dei papponi.

Mi disturba che i nostri figli siano costantemente confrontati con la consapevolezza che i loro sforzi sono comunque destinati a fallire, che le loro ansie tali resteranno.

gennaio 25, 2011

Zuppa di piselletti secchi con le costine (DI MAIALE)

Stasera, grazie ad una ricetta del cavoletto, mi esprimerò con la zuppa di piselletti secchi olandese. Nella quale dovrebbe starci un salsiccione tanto che qua, ovvio, non si trova. E quindi Sigrid, che la sa lunghissima, dice di aggiungerci qualche costina. Che io mi sono procurata.

Salsiccie ... costine ... si qualificano come maiale, no?

E allora comincio a mettere questo banner qui, che mi pare calzi giusto a pennello. Poi (forse) farò foto e metterò il mio link da http://www.merendasinoira.wordpress.com/

Non se ne puo' piu'

Nonostante da mesi io eviti come la peste qualsiasi esposizione a questo continuo teatro di avanspettacolo che la nostra politica ci offre quotidianamente, stasera non me ne sono salvata perche' e' bastato che io mi connettessi in rete per imbattermi nell'ennesima esternazione di quel pazzo psicotico di misirizzi e, non fosse stato sufficiente, nella squalida uscita della vaiassanche' al tg de la7.

Due begli esempi di cosa e' diventata la nostra politica: un pazzo che si crede il sultano di mignottopoli, una manica di ladri e/o magnaccia (quando non entrambi) e relativa coorte di zoccole. E tutti appresso alle vicende del pazzo, tutti a sollevare polverone, cercando di sbrigarsi a finire l'opera di smontaggio di quel che resta ancora da disfare.

Dei problemi reali della gente nessuno che se ne curi a livello di sistema Italia ma nemmeno a livello personale, con aiuti e sussidi. Una nazione che sta camminando sul filo cercando di non cadere nel baratro. E speriamo che il filo tenga e l'altra sponda arrivi in fretta … Io non vedo la miseria ma me la sento attorno e sono convinta che ci sia un sacco di gente che sta vivendo ben al di sopra delle proprie possibilita', non tanto per via di una vita da nababbi quanto perche' il proprio potenziale di spesa si e' abbassato significativamente vuoi per mancanza di reddito, reddito incerto, o crescita di costi e bisogni superiore a quella del reddito. Credo ci siano un sacco di persone che vivono grazie al credito molto di piu' di quanto non se ne rendano conto. Persone che non sanno piu' risparmiare, persone che spendono senza chiedersi se possono permetterselo ..

Poi leggo un post di Anna Lisa che sta combattendo una battaglia coraggiosissima contro il cancro, che ha scoperto recentemente che probabilmente sara' un tunnel senza uscita perche' la sua malattia sembra essersi cronicizzata. E questo significa una vita di cure anche pesanti, di controlli, di vita limitata. Anna Lisa sta cercando di farcela a caricarsi sta croce sulle spalle e tirare avanti ma a rendere le cose ancora piu' difficili c'e' anche la consapevolezza che nelle sue condizioni sara' particolarmente difficile non solo lavorare ma anche trovare un lavoro. La pensione di invalidita' che e' stata riconosciuta ad Anna Lisa e' di ben 250 Euro al mese. Con questo lei dovrebbe vivere.


Ci penso da quando ho letto quello che lei ha scritto, e mi dico che e' uno schifo. Non ho parole. Solo insulti


E mi chiedo cosa ancora deve succedere perche' ad un grande numero di italiani si aprano gli occhi e si sturi il cervello.

CERCASI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Sto usando il MAC della princi e francamente non so nemmeno da che parte sto girata, quindi niente robine carine tipo link o fotografie ma …

Andate su www.donnepensanti.net per l'ennesima iniziativa pro-dimissioni di Berlie. Questa volta proprio ironica.

Ed e' la terza differente che ricevo da ieri.

Fusse che fusse …..

gennaio 05, 2011

Lupo lupone lupastro ...

Ho scoperto che nelle nostre montagne, quelle dove camminiamo in questi giorni poffarre!, esistono ben 6 branchi di lupi. Ovvero un 30-40 individui pronti a fare la pelle alla cana bionda scervellata non appena questa li scambierà per cani. Aaargh!!!

Già me lo sento che l'ansia nelle prossime camminate sarà esponenzialmente più altra.

In termini più seri, siamo andati ad una conferenza sulla presenza del lupo nelle montagne dell'arco alpino e più specificatamente in Piemonte. Praticamente estinto fino ad una quindicina di anni fa, oggi è nuovamente presente con una netta tendenza ad aumentare e la Regione Piemonte aderisce ormai da anni alle iniziative di  studio e sostegno del ritorno del lupo così come di supporto della convivenza con le aziende zootecniche del territorio.

Le azioni a sostegno della pastorizia sono sia di prevenzione che di risarcimento. Infatti se uno o più capi vengono abbattuti la Regione se ne fa carico riconoscendo un riborso che un tempo era economico, poi noi il verbo fregare ce l'abbiamo nel sangue ed allora sembra che i pastori svelti di cervello utilizzassero questo stratagemma per liberarsi dei capi ammalati o improduttivi e quindi il rimborso è diventato la sostituzione dell'animale ucciso invece che il vil danaro. Sul fronte della prevenzione invece al pastore che ne fa richiesta (e che vive una condizione di rischio reale) vengono assegnate le reti elettrificate con tanto di generatore, il/i cane/i da guardiania ed eventualmente un aiuto pastore.

Chiaramente  i pastori stavano proprio in grazieddio senza lupi tra le scatole ed a loro sembrava cosa buona e giusta che i loro nonni e bisnonni avessero risolto il problema in modo definitivo ... il concetto che mediamente esprimono è 1) il pascolo o è mio o lo affitto con i miei soldini e quindi è mio lo stesso. Nessuno deve venirmi a dire come mi gestico le mie cose sul mio (dimenticando che l'ambiente non è mai una proprietà di cui disporre ma piuttosto un delicato equilibrio da preservare) 2) io a fare sto lavoro mi faccio già un paiolo tanto e non ho bisogno di complicazioni ulteriori 3) cacchio ne vuoi sapere tu che stai chiuso in un ufficio di cosa devo fare io con le mie pecore ...

Per contro bisogna ammettere che questi signori si fanno effettivamente un coso di dimensioni epiche, le giornate belle e calde in cui star sdraiati tra le erbe profumate guardando il tuo gregge che pascola da queste parti sono in netta minoranza mentre abbondano nebbie, temporali e territori impervi e dovesti caricare sulla gobba tutto quel che serve per un 'pascolo gestito' (ovvero fatto comiddiocomanda) è già, tanto per iniziare, faccenda che non farebbero in molti. (ed infatti non è che pulluli di pastori e greggi, no? ed il giorno in cui non ce ne saranno più sarà una bella disgrazia, ergo rendergli la vita un filo meno difficile non sarebbe poi una cattiva idea, no?)

Io ho una vera e propria fascinazione per il mestiere del pastore vagante così come ritengo cosa buona e giusta favorire il ritorno del lupo in un ecosistema che diversamente zoppica (vedi la popolazione di ungulati e di cinghiali che cresce a dismisura uscendo dalle zone tipiche di residenza ed arrivando a danneggiare le colture agricole). Credo che questo interesse mi derivi dall'amore che ho per la montagna e dal voler comprendere tutti gli elementi che la riguardano.

Leggo pertanto da tempo un blog che ne parla in modo diffuso ed appassionante.

L'appetito vien leggendo e mi trovo a cercare di capire di più e meglio, e come in qualunque altra cosa finisco per rendermi conto che anche questa contrapposizione, che di per sè non dovrebbe aver nulla a che fare con la politica, vede la polarizzazione bipolare tipica di tutta la nostra orribile politica italiana e di conseguenza si finisca per associare all'ambientalismo ed alle posizioni a difesa del lupo un lato politico ed al sostegno ai pastori quello opposto, nella fattispecie si direbbe che la Lega si sia data parecchio da fare per mettere il proprio cappello sul bastone del pastore. Mi chiedo fino a che punto ci sia riuscita ma temo di conoscere la risposta.

Ora, siccome anche qua l'aria è recentemente inverdita - ahimè! - io mi chiedo se quest'ansia a disfare tutto ciò che i comunisti avevano fatto implicherà anche che il progetto a difesa del lupo venga poco a poco depauperato fino al punto da risultare impotente.

E mi chiedo se non si può essere più idioti ..............

dicembre 18, 2010

Art. 9

Chi me lo doveva dire a me ....

Che sarei diventata nazionalista?
Che avrei ascoltato l'Inno di Mameli in piedi e con il groppo in gola?
Che avrei ascoltato una voce leggere l'Art. 9 della Costituzione con partecipazione?
Che avrei calorosamente applaudito subito dopo?

Bene. E' successo.

Stasera, prima dell'inizio de La Belle, a mezze luci, nel meraviglioso teatro lirico che Mollino ci ha lasciato,
 sotto la Nuvola quasi spenta,


un intero teatro si è stretto attorno alla stessa idea.

 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione
 
Che, in fondo in fondo, ci sia speranza?????????

dicembre 14, 2010

314-311

Non mi aspettavo che lo sfiduciassero, assolutamente no. Mi aspettavo che in qualche modo risicato la maggioranza tenesse e che la compravendita delle vacche fosse una sorta di misura precauzionale.

Ma la tragica farsa andata in scena oggi mi ha lasciata davvero senza parole.

Sopra tutte le considerazioni del caso mi sembra che niente più di questi numeri dimostri che a Berlu in primis, e poi a tutti gli altri, non freghi assolutamente nulla di niente se non l'affermare il proprio potere, salvaguardare i propri fottuti privilegi e se tutto ciò manda in vacca un paese, una fetta della nazione, un consistente pezzo di futuro ..

CHI SE NE FOTTE

Non che sia una novità, per carità, ma vederlo esposto così, senza nemmeno il ritegno di travestirlo da qualcos'altro, mi impressiona davvero.

Volendo trovare il positivo a tutti i costi si potrebbe dire che per lo meno non sono ipocriti .. :-(.

E poi c'è ancora gente che pensa che bisogna restare?????? Se io potessi deportare i miei figli penso che l'avrei già fatto.

dicembre 09, 2010

OK, mettetevi una mano sulla coscienza e ...

mandatelo a casa!!!!

Questo in sintesi il concetto del messaggio che farete partire da questo sito


Ognuno per sè chiaramente, personalmente non posso che citare la Littizzetto

"Berlu ha detto che gli studenti veri sono a casa a studiare e non a manifestare. Acnhe i presidenti del consiglio veri dovrebbero essere in parlamento a legiferare ed a occuparsi di noi invece di pensare a chi invitare a cena. Eppure sono presidenti del consiglio veri!"

novembre 30, 2010

Supponenza

Ieri sera come molti altri (per fortuna), incollata davanti la tv a guardare la coppia Fazio/Saviano. Bella televisione, un pò retorica magari ma comunque se ne vedesse di più!! che qua la modulazione del pensiero sotto vuoto spinto abbiamo visto dove ci ha portato, no?

Insomma, sono a tratti emozionata, l'elenco delle cose di cui siam fatti mi prende davvero, tanto per cominciare subito bene. Ho in mano il mio fido telefonino e scrivo le mie solite scemenze su fb, che se non faccio un pò la scema non son contenta. Scrivo le mie e leggo quelle degli altri. E mi imbufalisco perchè quando

parte Saviano con il pezzo sul terremoto dell'Aquila e la casa dello studente.



... ovviamente da un'esponente della sinistra combattente ed agguerrita comincia a sputar veleno, cosa del resto già accaduto durante le puntate precedenti. Mi alzo ed al pc cancello il contatto su fb. Basta con questi angeli della battaglia che hanno sempre qualche critica in tasca!!!!!!!!!!

E' retorico? probabilmente si
Fa (facile) pressione sull'emozione ed i buoni sentimenti? probabilmente si
Dice delle cose nuove ed originali? assolutamente no
E' teatralizzato? direi proprio di si
E' recitato con maestria da un attore di primo livello? direi proprio di no

Ma questo cosa toglie alla bellezza di questo pezzo? Cosa toglie al fatto che questa ricostruzione così emotiva serva a ricordare a tante coscienze che quel che è accaduto non è solo l'ennesima notizia di cronaca?

E allora perchè i soloni della politica di sinistra, i duri e puri della barricata, quelli che hanno capito solo loro come stanno davvero le cose e se stai bravo lo spiegano anche a te ... ma solo se stai bravo ...

perchè tutti costoro debbono sputare veleno (come peraltro hanno fatto anche nelle puntate precedenti) su quel che Saviano dice o fa?

Che se arriva da destra la critica, o quanto meno dalle sponde dell'attuale governaccio, lo si capisce ma dai 'carriolanti'???????????????? o forse che hanno diritto solo loro di parlarne e solo ai loro termini?

La sinistra, o centro sinistra, o quel che ne rimane non riuscirà mai a rappresentare un'alternativa politica valida all'attuale disfacimento etico, politico, economico in cui siamo finiti perchè prima di pensare a ciò che è bene per tutti anche costoro pensano a ciò che è bene nel proprio libro.

novembre 01, 2010

Io l'ho detto in tempi non sospetti

Oggi il BID mi dice qualcosa mentre legge il giornale, io non capisco e lui, che campione di sintesi non è, si mette a raccontarmi spizzichi e bocconi dell'ultima sconcezza del nostro amato premier. Lo blocco e gli dico che parecchia fatica mi è costata non saperne niente, fatica che non intendo sprecare che mi ribolle il sangue già con quel poco che comunque non riesco a bloccare.

Mi sembra di essere in uno dei più esecrabili regimi sudamericani. O forse in un romanzo - ancora sudamericano - dove vengono descritti quei padroni latifondisti che calpestano i poveri, violentano le donne, rubano tutto quel che possono, mandano gli sgherri ad uccidere i nemici, intrallazzano con il potere e con la chiesa ...

E invece siamo in uno stato (teoricamente) moderno, nella fattispecie in quello in cui vivo io. (teoricamente) una democrazia in mano ad una manica di irresponsabili che pensa solo a rubare tutto quello che può, con un imperatore sbollito che pur di poter continuare a fare i cavoli suoi (ed a sbandierarli a destra e manca che apparentemente farli non è sufficiente se non hai un pò di pubblico che ti acclama) non gli pare il vero di mantenere in stallo una nazione intera.

Poi oggi leggo Scalfari e sottoscrivo parola per parola. Non so se l'avevo forse scritto qua e non ho voglia di andare a controllare ma ciò che lui scrive è ciò che io penso da sempre, non che la cosa mi faccia piacere, sia chiaro

Ad esempio

[...] Berlusconi possiede l'indubbia e perversa capacità di aver evocato gli istinti peggiori del paese. I vizi latenti sono emersi in superficie ed hanno inquinato l'intera società nazionale ricacciando nel fondo la nostra parte migliore.

[...]
È stato messo in moto un vero e proprio processo di diseducazione di massa che dura da trent'anni avvalendosi delle moderne tecnologie della comunicazione e deturpando la mentalità delle persone e il funzionamento delle istituzioni
[...]
Questa situazione ha avuto il sostegno di quell'Italia che la diseducazione di massa aveva privato d'ogni discernimento critico e che vedeva nel Capo l'esempio da imitare e sostenere.

[...]
Il cortocircuito che questa situazione ha determinato nel carattere di una certa Italia ha fatto sì che Berlusconi esibisca i propri vizi, la propria ricchezza, la sistematica violazione delle regole istituzionali e perfino del buongusto e della buona educazione come altrettanti pregi.
[...]
La cosa sorprendente è che - sia pure con segnali di logoramento e di sfaldamento - ci sia ancora quella certa Italia il cui consenso nei suoi confronti resiste di fronte alla grottesca evidenza di quanto accade. Questo è l'aspetto sorprendente, anzi sconvolgente, che ci dà la misura del male che è stato iniettato e coltivato nelle vene della società e questo è il lascito, il solo lascito, di Silvio Berlusconi.
[...]
Tra lui e i suoi accoliti, uomini e donne che siano, esistono vincoli che non si possono sciogliere perché ciascuno di loro (quelli che contano veramente) ha le sue carte sul Capo e lui ha le sue carte su tutti gli altri.


Purtroppo però non riesco a non considerare visionaria ed utopica la chiusa di Scalfari, dove si augura che gli italiani normali e normalmente raziocinanti possano avere finalmente voce in capitolo e che si arrivi ad una mozione di sfiducia che vada da Bersani a Fini e da Casini a Di Pietro, che abbia la funzione che in Germania si chiamerebbe "sfiducia costruttiva".

Purtroppo proprio non riesco nemmeno a sperarlo, fugurarsi a crederci.