Obiettivo Trop Model

novembre 12, 2009

Cronache caNine e non

Aspettando che mi venga il pensiero profondo e corretto ma soprattutto intellegibile, passo ad argomenti più leggeri...

Ieri sera ennesima puntata dell'eterno addestramento canino. La novità è che ho portato al campo una giovane amica (E., 20 anni) e la sua cucciola di bernese di 8 mesi.

E. mi piace molto, è abbastanza anomala per la sua età, non ama tutto ciò che piace alla maggioranza dei suoi coetanei, ama moltissimo gli animali ma senza tutti quei bamboleggiamenti cippicippipissipissi, studia veterinaria ma ha già cominciato da qualche tempo a seguire nei suoi giri uno strano tipo di veterinario-mandriano, lo aiuta nella cura delle sue bestie e lo segue quando deve intervenire sulle bestie degli altri.

E' molto pragmatica, a volte anche un pò grezza e non lo sospetteresti mai visto i suoi lunghi capelli biondi, gli occhi azzurri e lo stacco di coscia che mi arriva alla vita. Ama i pantaloni e gli scarponi sopra qualsiasi mise 'da femmina' e doma cavalli, parla con i cani, castra galli e conigli e le sembra la cosa più naturale della terra infilare il braccio in una vacca per farla partorire.

E' al secondo anno di facoltà che qui da noi è a numero chiuso e un anno fa si disperava all'idea di non aver superato i test di ammissione pensando che non era proprio giusto che una come lei, così appassionata e con tanta manualità, rischiasse di non riuscire ad entrare per via di test non necessariamente centrati sulla materia. E non aveva tutti i torti debbo dire.

Vorrebbe farsi dare una mano dall'addestratore per via della bernese con cui intende fare Expo ma soprattutto per via di una meticcia di circa 4 anni che lei ha letteralmente salvato da una fine miserrima. La povera cana infatti è un incrocio di pastore tedesco e dogo argentino, già di per sè un orrore genetico quindi ma poi, dopo essere stata addestrata da pastore, è stata relegata in una cascina, legata giorno e notte ad una catena e maltrattata da gente che non la voleva. Pare che abbiano tentato di sopprimerla un paio di volte con metodi molto crudeli ma senza successo.

Le sue doti di aggressività sono state esaltate ovviamente e ne è uscito un cane che obbedisce a comando ad E. ma che è praticamente un fucile carico. Recentemente ha soppresso una capra che era saltata fuori dal suo recinto senza riuscire a rientrarci, e la stessa cosa la fa regolarmente con le galline ed i conigli che hanno la sventura di provare a farsi una passeggiata. Qualche giorno fa una signora è passata di fronte a casa portando a spasso il suo cane slegato, i cancelli automatici si stavano chiudendo ma il cane in questione ha comunque fatto a tempo ad infilarsi dentro, ne è nato un manicomio in cui il cane visitatore se le è prese e anche la sua padrona, tentando di intervenire per separarli.

L'addestratore, un fumetto prima ancora che un omarino, aveva tutte le caratteristiche per piacerle parecchio e lei a lui - e qua non c'era nemmeno bisogno di dirlo. E. poi ha dormito da noi e quindi ne abbiamo riparlato sia stanotte al rientro sia stamane a colazione. Poi lei mi ha mandato un messaggio entusiasta di ringraziamento. Credo che dalla prossima volta, se i suoi genitori non sono più saggi di me impedendoglielo, comincerà a frequentare il campo pure lei.

Io, conoscendola e leggendo il suo entusiasmo mi sono un poco preoccupata .... mò speriamo di non aver fatto casino facendo incontrare quei due. Hum.

Per il resto ieri abbiamo iniziato alle 18 e finito a mezzanotte passata. Lavorato poco e parlato tanto. I cani hanno fatto le solite ricerche e le mie due capre sono sempre più brave. Sono molto contenta soprattutto perchè le vedo molto attente ed eccitate quando 'lavorano'. I risultati si vedono poi nella vita di tutti i giorni, nella conduzione, nelle camminate in montagna, etc etc etc

Il fatto è che comincia a fare un freddo porco, scusate la classe, e stanotte la temperatura non è scesa sotto lo zero!! Mò che dovesse esserci un pò di neve e del ghiaccio voglio proprio andare a ridere. Non so più che altro mettermi addosso.

Non sono sicura di potermi permettere questo sport ancora a lungo ....

Ma ammettiamolo ...

Dunque, appurato che io non mi reputo di serie B perchè non lavoro fuori casa ma nemmeno mi sento di serie A per questo, faccio outing e confesso che così come se zappi ti vengono i calli e se lavori tanto al computer ti si incasina il carpale, anche curarsi di casa e famiglia ha i suoi effetti collaterali.

STO PARLANDO DI ME. QUESTI SONO I MIEI EFFETTI COLLATERALI pls, non facciamo confusione ed ognuno si tenga i propri, se ce li ha, e (se/ce) li dica se vuole.

Allora io, potendo fare un confronto tra le due situazioni, ne ho dedotto che tanto per incominciare ti si rimpicciolisce il mondo intorno e finisci per muoverti per lo più su terreni conosciuti e temo che lo stimolo intellettuale che ne deriva sia inferiore a quello che una professione ti dà producendo un fastidioso effetto di rimpicciolimento della prospettiva, di impiccinamento del ragionamento, di impaurimento di fronte all'ostacolo imprevisto.

Considerando poi che noi signore siamo genericamente più propense (nature o nurture? mi sembra di aver già letto questa domanda ... quei trent'anni fa .. ah il movimento femminista dici?? già non ci avevo pensato ....) a vedere il dettaglio che non la pittura d'insieme, il serio rischio qua è quello di finire alla precisione maniacale, al dettaglio insignificante elevato a ragione di vita.

E non parlo necessariamente dei vetri piuttosto che della mutanda più bianca del quartiere. Ma anche, per esempio, dell'incapacità di chiedere/gestire/accettare una semplice lista di prenotazioni per parlare con un professore (vedi post recenti di Emily) o financo alla necessità di andarci a parlare con questo professore che, se conosci tuo figlio e ne segui il lavoro ed i risultati scolastici, non è che c'è poi tutta questo bisogno di andare a colloquio ogni due per tre, no?

E questa è la prima delle mie croci.

Poi ci sono i tempi di esecuzione: tanto più tempo hai tra le mani tanto più ti si dilatano i tempi e finisci per non avere più tempo. Un voluto bisticcio di parole per dire che quando andavo in ufficio facevo le stesse cose che faccio oggi + il lavoro fuori casa. Com'è possibile? Il paradosso della casalinga? O sarà che invecchiando perdi qualche colpo qua e là? Signora mia, mi sa che sono entrambi.

Seconda croce personale, che quando mi è finita la seconda maternità (anni 31) non vedevo l'ora di ritornare in ufficio perchè mi sentivo rallentata, la prova provata? il tempo che ci impiegavo ad aprire la porta del garage ed a tirar fuori la macchina .... che se ripenso alla routine mattutina che da dentro il letto alle sette mi conduceva in ufficio alle otto e mezza mi sembra di guardare la centrifuga della lavatrice mentre lavora! e mi chiedo seriamente come facessi, boh!

Potrei continuare ma questi sono i due limiti che più mi spaventano o rendono perplessa circa la mia attuale condizione.

E quindi sono qua a dire che se lavori ti senti attiva, parte del mondo che gira attorno a te ma ti senti di trascurare casa-marito-bambini, cosa per la quale ti senti in colpa almeno un pò e siccome è brutto dirsi di sbagliare la cosa più importante che si ha, soprattutto se non si può scegliere, allora dare addosso a quelle che stanno a casa fa sentire un pelino meglio. Le quali qualche marcia in meno dal punto di vista del mondo che ti gira intorno magari ce l'hanno pure ...

Se invece stai a casa, ti sei magari evoluta in un bradipo monopensante, di ogni briciola che incontri tendi a farne un panettone, ma senti di star facendo la cosa giusta e pontifichi sulle altrui trascuratezze che le qualificano come madre snaturata.

Questo per dire che non è tutto oro quello che luccica e non tutta cacca ciò che è marrone.

(segue)(forse)

novembre 10, 2009

Essere una casalinga ...

... mi qualifica per essere deficiente? Cerebralmente ipodotata? diversamente intelligente?

O forse il mio lungo passato di lavoratrice indefessa mi giustifica e quindi a questo punto il mio essere casalinga è praticamente un'incarico da ministro senza portafoglio?

Perchè diavolo dev'esserci sempre questa diatriba infinita tra il lavoro fuori casa e quello di cura? ma dove sta scritto che se stai a casa pensi solo allo smalto delle unghie?

Che poi ci siano donne che non lavorano fuori casa e che hanno il cervello delle dimensioni di una nocciolina è un fatto ma PARDONMUA'! mi risulta che ci siano parecchie donne lavoratrici fuori casa affette dalla stessa sindrome e - udite! udite! - pure parecchi uomini lavoratori (e con costoro fuori casa non è il caso di aggiungerlo visto che IN casa a lavurà è per lo più una, con una scusa o con l'altra).

Allora, per coloro che si fossero messi all'ascolto solo adesso, pls prendere penna e matita ed annotare:

se stai a casa

- non ti balocchi tutto il giorno con il tuo ombelico (anche se scrivi un post alle 14.33 di un pomeriggio qualunque)

- sei in grado - che tu te ne renda conto o meno - di mettere insieme e mandare avanti un'organizzazione complessa e spesso di gestire persone e/o cose

- sei in grado di automotivarti come pochi sanno fare (che se non ti motivi da sola a fare cose che come le hai fatte scompaiono ....)

- sei in grado di acquisire sempre nuove competenze e di approfondirle in una vera e propria ottica di miglioramento continuo degno di una certificazione ISO9000 (che poi siano di cucina, cucito o altro sempre competenze nuove sono)

Vabbè ... mi fermo che sono ovvia.

Perchè sto pistolotto??? perchè sto cercando di mettere ordine nei miei pensieri e questo è un punto di partenza. Il resto è ancora in disordine .... ci metto ancora un attimo, eh??!! (tanto sono casalinga, che sia un poco tarda è giustificato ;-))) )

novembre 07, 2009

Il sabato della donzelletta

E' proprio una bella giornata. Che si vada in montagna o che si stia a casa. Perchè è indaffarato ma comunque festoso e la routine del sabato è diversa, più rilassata, si respira una certa aria di cazzeggio che me lo fa preferire alla domenica quando ci si deve riposare a tutti i costi oppure scatta il delirio del giorno del divertimento.

Insomma, la spesa al mercato e la voglia improvvisa di cucinare quella certa cosa che normalmente non fai, il ravanar per casa che anche se non combini un tubo non ti senti in colpa, oppure decidere di avere ospiti a cena, preparare il menù ed uscire a caccia degli ingredienti...

Oggi siamo ospiti da mia sorella ergo cucino solo per svago. Ho fatto una torta, sia chiaro che il 99% delle mie esecuzioni arrivano dalla cavoletta, posto qua la ricetta che così mi risparmio un ennesimo foglio stampato. Anzi, posto le ultime due che ho fatto e che mi hanno dato grande soddisfazione. (Ah, dite che i food blog sono iniziati così??? vabbè ma qua si inizia e si smette subito, nessuna preoccupazione pls)

La torta di ciliege

ciliege 500g
farina 100g
zucchero 100g
farina di mandorle 100g
burro 80g
uova 2
maraschino 2 cucchiai
lievito per dolci 1 cucchiaino
saleper la tortiera: 1 noce di burro + zucchero di canna

Lavare e snocciolare le ciliege, Lavorare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere la farina di mandorle, e poi le uove (che devono essere a temperatura ambiente), incorporandole una ad una. Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito, il sale e il liquore. Versare questo composto nella tortiera imburrata e cosparsa con dello zucchero di canna. Aggiungere, disponendole a cerchi e premendo un po’, le ciliege e infornare il tutto a 180° per circa 45 minuti.

Note: la torta in realtà proviene dal blog della cavoletta che a sua volta l'ha presa da Annalisa Barbagli. Io avevo visto il servizio su A Tavola (se non mi sbaglio) e l'ho fatta la prima volta di là. E' facilissima da fare soprattutto se impastate con la planetaria lavorando molto bene lo zucchero con il burro, e poi gli altri ingredienti of course. Per ovvie ragioni oggi ho provato a farla con un panetto di ciliege surgelate proveniente da mia suocera: colte, snocciolate e sbollentate con un pochino di zucchero. Debbo dire che erano ottime a cucchiaio, spero non facciano effetto marmellata una volta cotte in forno sulla torta. Ho altri panetti per cui pensavo di provare a cuocere la torta senza farcitura, aggiungendola poi. Saprovvi dire.

Se la fate abbiate l'accortezza di metterla in uno stampo piccolo (tipo non più di 23 cm) così viene spessa il giusto, le quantità della ricetta sono abbastanza contenute.

Anche questa, più autunnale, è ottima e l'ho già promessa a cani e porci ma di sti tempi non ho l'uzzolo di cucinare. Sto latitando assai.

Torta di prugne con grappa e cannella

farina 190g
zucchero 160g
burro morbido
110gprugne,
susine 4/6
uova 2
grappa 3 cucchiai
zucchero di canna 2 cucchiai
cannella in polvere 1 cucchiaino
lievito per dolci 1 cucchiaino
sale una presa

Lavorare il buro con lo zucchero con la frusta fino a ottenere un composto pallido e cremoso. Aggiungere uno per uno le uova, poi la grappa. Aggiungere infine la farina insieme al lievito, il sale e la cannella, e mescolare. Versare l’impasto in una teglia imburrata di 21cm diametro, e aggiungere in superficie le prugne lavate e tagliate in 4 spicchi. Finire con lo zucchero di canna e infornare a 180° per circa 45 minuti o finché la torta si cotta e dorata. Servire tiepido o a temperatura ambiente.

Il trucco di cospargere la superficie della torta con lo zucchero di canna è ottimo, i cristalli restano interi e consentono di diminuire in modo significativo la quantità di zucchero nell'impasto.

novembre 05, 2009

La pesa

ESSISSISSISSIIII!!!! evvvaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiii!!!

Massa grassa -4,5kg
Massa magra +1,5kg

BMI sceso di un punto virgola quanti (non ricordo)

più tutta una serie di numerelli che vi risparmio (più che altro perchè non me li ricordo)


F - U - N - Z - I - O - N - A!!!!!!!
anche se adesso mi tocca riportare un pò indietro il cursorino che mi pareva che era un risultato un pò eccessivo!!! Si vede che la mia bilancia si è commossa per me e vuole darmi qualche soddisfazione :-)))
Bene. E so' contenta!!!
Aggiornamento: si aggiunga, per chiunque ne fosse interessato, che la palestra in abbinamento al regime alimentare che prevede, tra il resto, consumo di soia, zero grano, riso e semi oleosi vari ha abbattuto del 80% la sindrome di calore eccessivo causata dalla menopausa. Le vampate sono pressochè annullate e mi capita addirittura di avere un pò freddo ogni tanto!!

novembre 03, 2009

E continua a nevicare ...

Ieri sera una luna piena enorme e luminosissima faceva risplendere le montagne qua attorno con il loro vestito bianco nuovo di zecca.

Scioccamente ho pensato che la nevicata fosse finita.

Stamane aprendo le tende il panorama era da pieno inverno: neve, neve, neve e ancora neve. I ghiaccioli hanno cominciato a decorare i tetti della casa di fronte. Le piste sono quasi completamente coperte, si vede ancora qualche sterpaglia spuntare coraggiosamente ma non durerà molto. I cannoni della neve hanno sparato tutta la notte che accontentarsi di quella che scende dal cielo non sia mai!! Questa della neve artificiale è una roba che mi fa proprio rabbia: fiumi di acqua sparati perchè il business dello sci non abbia a patirne. Anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

Una volta per lo meno si interveniva sulle piste quando non ce n'era abbastanza, oggi innanzitutto si spara, dicono che fanno il fondo, poi vediamo che succede! Ho pure letto che per garantire che la neve artificiale si attacchi e duri nel tempo aggiungono all'acqua uno speciale batterio che modifica la struttura dei cristalli di neve in modo tale da far si che questi 'si attacchino' meglio ai rami degli alberi, foglie o quant'altro. Bello schifo, eh? Finirà che tra qualche anno si dovranno inventare qualcosa per combattere questi batteri o cercheranno spiegazioni a misteriosi eventi naturali.

Comunque nevica, nevica, nevica e tra qualche ora noi scendiamo a valle e spero che non sia troppo difficile. In realtà la temperatura non è bassissima quindi sulla strada dovrebbe esserci solo paciocco, ma io sto diventando un pò fifona recentemente ...

Le cane sono eccitatissime e vorrebbero stare sempre fuori, i padroni delle cane vorrebbero stare sempre dentro ... che dite se dò loro 5€ a testa posso pensare che vadano a farsi un giro per il paese per i fatti loro????

novembre 02, 2009

Politici escort e trans

Sia chiaro che io non ci trovo nulla da ridire con le scelte sessuali, sentimentali e/o di relazione di chiunque, politici inclusi, purchè, è ovvio, si resti nella legalità. Quando Cicciolina fu eletta in parlamento non mi sembrò evento di gusto eccelso ma Cicciolina non pretendeva di essere santamariagoretti nè una suora di clausura anzi fu eletta proprio per quel che di trasgressivo rappresentava.

E vogliamo forse parlare di Luxuria, che personalmente ritengo essere una delle persone più interessanti, intelligenti ed ammirevoli del panorama politico degli ultimi anni??

Quel che mi repelle è chi difende la famiglia o dà manifestazioni di correttezza e poi si nasconde nelle private stanze per togliersi ogni gusto più o meno dichiarabile apertamente. Ed in questo senso non faccio differenza di schieramento politico, anche se mi incazzo vieppiù quando avviene a sinistra (e che sinistra poi!!!).

Ma quel che mi fa davvero girare gli occhi e ribollire il sangue è osservare come non c'è remora che tenga, almeno apparentemente. Non gliene frega niente a costoro delle eventuali conseguenze del loro togliersi i pruriti. Senso del dovere???? Responsabilità verso chi ti ha eletto?? Verso l'apparato politico per il quale militi (bah che espressioni vetuste, eh?)??? manco per niente.

Mi domando come mai sembrerebbe che certe cose non siano lampanti anche a chi idiota non dovrebbe essere visto che ha i nostri destini tra le mani ... In effetti non penso che non le vedano le cose, penso piuttosto che se ne freghino, che il potere/danaro dia loro talmente alla testa da farli sentire intoccabili, al di sopra del comune destino e soprattutto scevri di responsabilità, di senso del dovere.

Che frugare nelle mutande di misirizzi fosse una lama tagliente e a doppio taglio era chiaro da subito, per lo meno a me che sono una qualsiasi idiota. E allora come mai il sig. difensore dei consumatori non ha pensato che non era il momento politico migliore per farsi gli affaracci suoi???

Un pensiero tipo 'voglio ma non posso' non lo abbia sfiorato???? E francamente la signora in questione non la capisco. Poveretto, dice che ci aveva le debolezze. Poveretto.