Obiettivo Trop Model

marzo 16, 2011

La dinamica del dimagramento chimico e la fiducia

Io vorrei precisare solo una cosa: sono convinta che l'unica via al dimagramento sia quella per cui la quantità di calorie dissipate dal proprio corpo sia superiore a quella delle calorie introdotte. Ovvero bisogna mangiare di meno di quanto si brucia. Ovviamente sto parlando di una condizione generale non patologica, perchè diversamente nulla di quanto segue è valido.

Non credo a nessuna delle varie affascinanti ipotesi che vanno dalle intolleranze, ai cibi che a te e solo a te fanno ingrassare mentre per la tua amica sono una mano santa (è di ieri: una tipa a cui l'insalata faceva malissimo, la faceva ingrassare. L'insalata.), all'alimentazione dissociata, e via narrando miti consolatori per quelle poverette che come me passano la vita a bisticciare con la bilancia e con le taglie dei negozi di abbigliamento.

Detto questo credo anche che ognuna/o ha il metabolismo che ha e che ci sono persone che bruciano molto rapidamente ed altre alle quali invece basta molto meno.

Se però si guarda attentamente cosa fanno le persone magre (incluse quelle mitiche super-umane che scofanano la qualunque e sono magre come delle stampelle) si vedrà che o praticano sport in modo costante ed impegnativo oppure mangiano poco. Il che non vuol dire che mangino correttamente o che mangino sempre poco. Mio figlio, ad esempio, mangia le più peggio porcate. Una volta al giorno e mai in quantità rilevante (ad esempio difficile che finisca una pizza), anche perchè se sei abituato ad avere lo stomaco vuoto 20 ore su 24 non è che la capienza del medesimo possa poi essere chissà quale.

Se te fai parte della schiera nutrita di personcine dal metabolismo rallentato, quale che sia la ragione per e sempre restando nei limiti della fisiologia, allora o ti rassegni a mangiare come uccellino oppure fai in maniera di dargli una svegliata e per fare questo c'è una ed una sola strada corretta: fare movimento fisico, bruciare calorie e mettere in moto quei meccanismi fisiologici che portano a dare una svegliata al metabolismo.

Fare movimento fisico utile a bruciare calorie e non a potenziare la muscolatura  significa fare uno sforzo moderato, che non mandi le pulsazioni cardiache oltre un certo limite che in questo momento non ricordo, per un lungo periodo di tempo.

In questa categoria NON rientrano: spolverare, lavare i pavimenti, stirare, passeggiare con il cane, fare shopping, pedalare nel traffico cittadino per una mezz'oretta anche se in questo caso il dispendio calorico è sicuramente superiore a guidare l'auto ...

E mettiamoci pure dentro la ritenzione idrica, le funzioni intestinali e compagnia bella, che alterano il panorama m non in modo determinante. E consideriamo anche tutte le oscure dinamiche della nostra parte inconsapevole che ci fa fare cose che forse non vorremmo fare. Ripeto: stando sempre nei limiti della fisiologia.

Poi la scienza medica entra in gioco e può utilizzare delle molecole in grado di inserirsi in queste dinamiche riducendo l'assorbimento dei cibi (lavorando quindi a livello del sistema digestivo) oppure stimolando il metabolismo (agendo quindi prevalentamente sulla tiroide). In questo modo può essere meno netta la riduzione dell'intake calorico, fermo restando che prendere le pastiglie e continuare a mangiare come prima non provoca dimagramento.

Chiaro che se mangi di meno essendo abituata a mangiare di più ecco che ti vien fame e la scienza medica ha una soluzione pure a questo con farmaci dal potere anoressizzante, solitamente derivati dalle anfetamine. Di questi quello che più comunemente si utilizza è la fendimetrazina. I principi attivi derivati dalle anfetamine sono in grado, tra le altre cose, di ridurre la sensazione di fame (nonchè la sensazione di stanchezza, il sonno, aumentare le pulsazioni cardiache e quant'altro non si dovrebbe fare).

Io ho constatato che la mia forza di volontà nel privarmi di uno dei piaceri della vita (il gusto in tutte le sfumature) o prostrarmi in fatiche atletiche non è sufficiente ad entrare in modo virtuoso in questa dinamica e siccome la situazione stava degenerando ho deciso di utilizzare la scorciatoia che la scienza medica mi mette a disposizione, ben sapendo che si tratta di una scorciatoia, che tutto nella vita ha un prezzo e che rischio di scombinare le cose quel tanto che basta a pentirmene per il resto dei miei giorni.

Ho preso le mie belle informazioni, fatto ricerche, parlato con la gente ed ho scelto un professionista che mi desse l'unica cosa che cercavo da lui: la prescrizione. Sono convinta che la stessa cosa facciano la maggior parte delle persone che si rivolgono a questo tipo di professionisti.

Tali professionisti si dividono in due categorie: quelli che fanno finta di credere di aver inventato la pietra filosofale (o magari ci credono pure) e quelli che non stanno a menarla tanto per le lunghe e finchè rigano dritto e non esagerano si riempiono le tasche di tanti bei soldini.

Io ho trovato uno della seconda categoria e francamente non desideravo uno/a della prima perchè non ci credo alle pozioni magiche, non ci credo alle soluzioni misteriose e non sono una di quelle persone che l'omeopatia e/o la fitoterapia 'se non funziona almeno non ti fa male': se può funzionare allora può anche farti male, la cicuta per esempio è un rimedio naturale ma non la suggerirei come tisana per la notte ....

Quando, nel mio post precedente, dicevo che non mi fido che mio spacciatore di pillole intendevo esattamente quello: non mi fido di lui, lo trovo un essere abbastanza spregevole che a fine giornata ben difficilmente distingue l'uno dall'altro i visi delle persone che ha incontrato, che si sta riempiendo le tasche per dritto e per rovescio e che pensa di cautelarsi facendoti firmare mezzo quintale di liberatorie.

Penso però che tale persona non abbia nessun interesse a fare cazzate con la composizione delle pillole perchè clientela ne ha a iosa e la munge con disinvoltura ed il giorno che si dovesse diffondere la voce che le sue ricette sono nocive, il giorno che qualcuno lo prendesse per le orecchie portandolo in causa (alla faccia delle liberatorie) la sua gallina dalle uova d'oro diventerebbe sterile. Ergo secondo me non ci va più pesante di tanto, dimostrazione ne sia che la posologia della fendimetrazina va da un minimo di 35mg/die fino ad un massimo di 210mg/die. Io ne prendo 40mg/die.

Infatti ho fame. La ragionevole fame che una come me può gestirsi senza dare di matto e che la lascia a dibattere solo la motivazione di appagamento psico-fisico.

Il quale appagamento, essendomi pesata dopo i prescritti 15 gg ed avendo appurato di aver perso 4kg, guardandomi allo specchio e rilevando che il bozzo da avanzata gravidanza non c'è più e si intravede di nuovo la linea della vita  ... ecco direi che mi sento abbastanza appagata.

Sono abbastanza fiduciosa che riuscirò a dimagrire. Mantenere il dimagramento sarà completamente un altro paio di maniche e la mia sfida vera sarà quella di riuscire a stabilire nei prossimi due mesi delle abitudini virtuose che mi consentano di non ingrassare nuovamente .....

9 commenti:

Mammamsterdam ha detto...

OK, adesso si capisce meglio quello che stai facendo, la mia unica esperienza e' quella di mamma con la naturopata che anche adesso che non prende piu' le robe che le hanno dato lo scossone comunque ha cambiato abitudini alimentari.
E capisco meglio anche perché hai le riserve sul tipo. Poi siccome io sono circondata da gente che ha tutto l'approccio olistico mi viene da chiedermi se le famose mestruazioni con le loro apparizioni e sparizioni significhino qualcosa.

graz ha detto...

Tutta la storia delle mestruazioni mi incuriosisce e andrebbe meditata meglio. Anche perchè nel frattempo sto prendendo da quache mese il gelsenium del mio super-omeodoctor e lì c'è un filone di riflessione parecchio ricco ... :-(

Secondo me il successo della naturopata con tua mamma è stato proprio quello il cambio di abitudini alimentari ed è stato il successo di tua mamma, diciamo con il supporto della naturopata. Però guarda che ci potrei scommettere una mano che detta naturopata ha usato esattamente gli stessi meccanismi, magari raggiunti con la sola fitoterapia invece che con la chimica o con un bell'effetto placebo. Per il semplice motivo che non ce ne sono altri di meccanismi. Che tu li stimoli in un modo o in un altro sempre quelli sono.

Lucia ha detto...

Comunque - 4 kg è gia un bel traguardo .... complimenti

graz ha detto...

@Lucia grazie ma mi sa che il bello viene adesso ..... :-(

emily ha detto...

vabbè hai ragione ma ti invidio lo stesso, con o senza pillole!

Mrs. A. ha detto...

cara Graz, condivido pienamente le esperienze descritte nel tuo blog che leggo occasionalmente. Ho una Labrador nera con otite e gravidanza isterica associata;vivo uno stadio di pre-menopausa con conseguente fame isterica e aumento di peso. Sono una appassionata di cucina e AMO cucinare e mangiare quanto cucinato (in particolare i dolci!). ADORO i libri di cucina e ti suggerisco di leggere, se già non lo conosci, "The food doctor diet" di Jan Marber. Non stratta dell'ennesima dieta "esotica" o complicata ma di buoni e ragionevoli principi che, in assenza di patologie e con poco sforzo, ti permettono di alimentarti in maniera regolata e corretta senza restrizioni punitive e penosi vuoti di stomaco.

Hope it helps!

Mrs. A. (a.k.a. Mr. G. wife)

graz ha detto...

Hola, Mrs. A, benvenutissima!!!! Cerco il libro senz'altro, sembra interessante. Per il resto uso questa scorciatoia della chimica a mò di starter, consapevole che il problema sarà DOPO l'auspicabile dimagramento. Dopo i primi 15gg dove l'effetto è stato prevedibilmente significativo, ora si comincerà a far sul serio. La dieta di per sè non è niente di strano anche se l'assenza quasi totale di zuccheri diretti e indiretti non è cosa che puoi sostenere ad oltranza, immagino. Inoltre credo che porti a mangiare troppe proteine e mi chiedo, al di là dei reni, cosa ne possa pensare il colesterolo in assenza dei farmaci della seconda pillola, quella non anoressizzante.

Insomma, probabilmente leggere quel libro mi serve proprio, grazie del suggerimento.

Spero di leggerti ancora!!

silvia ha detto...

solo per dirti che dopo una settimana in cui ho eliminato gli zuccheri e mi sono messa a muovermi come un tempo sono cresciuta un kg.
meno 4 è un gran successo. tieni duro.
e sono d'accordo con te su tutta la linea, appunto.
ps io sto leggendo montignac, sull'indice glicemico.

graz ha detto...

@Silvia: eddaiiii!!! è la massa magra che aumenta dovresti saperlo no? :-)))

Dei miei -4 sono soddisfatta anche perchè li vedo. Penso di essere prevalentemente sgonfiata ma già questo è un successo. Questa settimana in un due o tre occasioni ho scordato di prendere le pastiglie ad uno dei due pasti. Mò sono curiosa di vedere alla pesa che succederà, se sono calata lo stesso penso che lo adotterò come metodo. In compenso mi sono uscite le emorroidi, cosa che non mi era mai successa. Porca paletta che nervoso!!! Per il momento sto facendo da sola e domani telefono a dr. Squagliaciccia e sento che mi dice (per la storia del ciclo non gli ho poi telefonato), spero vivamente non sia colpa delle pastiglie che tra controllo dell'assorbimento glicemico e pancreatina non vorrei mai .... per non parlare delle erbe, claro.

Ma dimmi te che s'ha da fà pe' campaà :-(