Obiettivo Trop Model

maggio 02, 2010

Dell'amare. Un cane. Anzi, due

Sono certa che frotte di persone mi penseranno rincoglionita. Ma io oggi guardavo le mie due somarissime cane e pensavo.
Pensavo a quanto le amo, a quanto arricchiscono la mia vita, a quanto è bello vederle correre nei boschi e nei prati, al sicuro ed al pulito (portare a spasso un cane per la città ti dà a pieno la misura di quanto sporco ci circonda).
Noi ne abbiamo due, diversissime l'una dall'altra. Una ha sei anni, è calma, tranquilla, oserei dire riflessiva. Pensa, ha emozioni che ti comunica con le espressioni del suo muso e dei suoi occhi. E' perplessa quando non capisce cosa le stai dicendo; scandalizzata quando è convinta che quel boccone lì lo darai a lei ed invece te lo mangi; affranta quando non sta bene e ti chiede aiuto; dolcissima quando ha voglia di coccole: ti viene vicino, ti appoggia il muso sulle gambe ed aspetta. E' anche capocciona, quando ha in testa di fare una roba abbassa la testa e diventa improvvisamente sorda a qualsiasi richiamo. Quando tu la chiami e lei, da lontano, prima guarda te, poi la direzione in cui vuole andare e si vede benissimo che prende una decisione, tipicamente quella di andarsene.

Con lei ci si può parlare. Capisce molte delle cose che dico ed intendo proprio capire, non eseguire dei comandi e basta.


L'altra è la bionda, la piccola di casa. Ha un musetto a forma di punto interrogativo, si direbbe che la maggior parte delle situazioni non le capisca, però poi lei guarda la grande e fa quello che fa lei, e tanto sembra funzionare. E' una bomba atomica di energia, corre, annusa, cerca gli altri cani, insegue le prede, obbedisce solo quando non ha niente di meglio da fare. Però quando siamo insieme nei boschi non si allontana mai più di tanto, da lontano lancia sempre uno sguardo per vedere tu dove sei e se hai un pò di pazienza e non ti allarmi troppo torna dopo qualche minuto anche dall'inseguimento di qualche camoscio. Quelle volte che tu ti sei già detta che questa è la volta che ci rimetti il cane. E' bello vederal correre perchè si vedono tutti i suoi muscoli al lavoro, sembra un piccolo puma. E' anche quella che al mattino mi viene a svegliare infilandomi il muso sotto il braccio. O che arriva a pretendere la sua dose di coccole dandomi dei vigorosi colpi sotto il gomito quando sono seduta alla scrivania.

Le mie cane non sono mai arrabbiate, non pretendono mai nulla e se non ottengono quel che vorrebbero al massimo sospirano come dei mantici.

Sono affidate a me(noi) totalmente, senza riserve e senza polemiche. Prendono quel che viene quando viene.

Sono forti, un pò ribalde, è bello vederle stare bene, 'sentirle' stare bene. E' bello sapere che hai fatto tutto quanto in tuo potere per farle stare bene.

Non vivrei più senza di loro ed il solo pensiero che il tempo canino scorre così in fretta mi porta un groppo in gola.

Grazie Jada, grazie Nina, la mia vita sarebbe sciocca come un pane senza sale se voi non ci foste!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Capisco e condivido tutto. Avrei potuto scrivere tutto ciò in versione felina a proposito del mio Peo. Quando il suo tempo si è concluso ho pianto come quando si è concluso quello degli umani cui ero maggiormente affezionata e non mi vergogno affatto di dirlo.
Un pat-pat alle cagnolone :-)
Giuliana

emily ha detto...

io ho sempre amato i cani anche se da quando ho un gatto in casa ho dovuto ricredermi sull'affetto che si prova x questi animali assolutamente autosuff nei confronti degli umani....
sarà xkè questo cane che ho ora mi crea un sacco di problemi (tra l'altro assolmiglia in maniera pazzesca al tuo nero, ma il mio nn è di razza) sarà xkè sta fuori quandi lo viviamo diversamente e con più distacco, fatto sta che a questo ultimo cane nn posso dire di esserci affezionata, incredibile ma è così

valverde ha detto...

Condivido appieno anche se i miei sono "solo" mici..otto come un piccolo simbolo dell'infinito messo in verticale...
Infinito amore che mi danno e -spero, che per loro sia percepito -anche infinito come quello che ricevono da me e santuomo.
Senza di loro forse la mia vita sarebbe più semplice, ma certamente vuota ...
un grande abbraccio a te cara /graz e alle tue cagnone stupende
da me, santuomo e la mia ciurma pelosa...;DD
baci val

graz ha detto...

Prima di avere le due cane, ho avuto due gatte (eh si meno di due pare non funzioni da queste parti) ed ho imparato a conoscerle, capirle ed ammirarle per la loro autosufficienza fisica e psicologica, per la loro dignità, intelligenza. Con loro la sfida era spesso a livello intellettuale, come quando 'fingevano di niente' e ci mancava poco che fischiettassero. Immagino che Giul, Val, Emily, provino lo stesso. I cani sono proprio diversi e molto più babbaloni, dipendenti e trasparenti. Al contrario di Emily, io trovo più risonanza nelle mie cane di quanto non sia accaduto nel passato con le gatte. E' pur vero che allora ero in un tal bailamme che le gatte non avevano molto spazio, ahiloro. Oggi ogni tanto un gatto mi manca, debbo ammetterlo, certo che tu Val, con *otto* sei eroica!! Come fai a tenerli in riga, a tenere pulito, a sfamarli e curarli tutti??

ziacris ha detto...

mi hai commossa

graz ha detto...

ZiaCris, che te devo da dì??? sarà che con l'età si rimbambisce ma io senza queste due non vivrei proprio più ...

valverde ha detto...

Tener pulito...ecc? beh ..ci proviamo! tanto è ,
che in questi giorni sono in emergenza "pelo primaverile e pulci"! ;((
bacioni val gattara pulciosetta!;PP