Che poi stasera si va da mia sorella e la faccenda è complicata.
Sono più di due mesi che non ci vediamo, dal 23 di agosto per essere precisi. E ci parliamo anche abbastanza poco che sembra che le telefonate fiume che facevamo siano finite. Cosa assolutamente anomala perchè fino a poco tempo fa eravamo piuttosto vicine e passavamo parecchio tempo insieme o perlomeno al telefono.
Ma già durante l'estate si avvertiva un certo allontanamento, da quando poi io ho il secondo cane lei è parecchio critica perchè mi ritiene invasata. E probabilmente non ha tutti i torti ma ... e qui potrei aprire una parentesi ma non è di questo che voglio scrivere.
Insomma, mi giro e mi rigiro e mi rendo conto che è passato un sacco di tempo e la cosa non è normale, che non ci siamo parlate più, e la cosa non è normale. Poi mio padre va in para perchè di colpo si rende conto che mia sorella è davvero troppo magra, mi telefona per parlarne ma è talmente agitato e preoccupato che non resiste di aspettare che siamo entrambi in città e allora comincia con il chiamare mio cognato (anche qua varrebbe la pena di fare un inciso ma ... meglio lasciar perdere) il quale conferma che sì mia sorella è uno scheletro lui gliel'ha già fatto notare ma lei si incazza come un bufalo (in effetti se tuo marito ti dice che sei brutta così magra, che fai senso, magari tu non reagisci esattamente come una signora) e si rifiuta di parlarne o di ammettere che c'è un problema.
A seguito di questa telefonata mio cognato torna alla carica con mia sorella che si imbufalisce vieppiù e riempie di miserie mio padre dicendogli che non c'è nessun problema, che smetta di preoccuparsi e soprattutto smetta di rompere le palle al globo. Non è la prima volta: è evidente che mia sorella non sopporta mio padre almeno quanto io non sopportavo mia madre. Non gliene fa passare una al poveretto e soprattutto non accetta che lui, con gli anni, sia diventato parecchio noioso ed egocentrico (o oggi si dice autoreferenziale?).
Poi ieri sera io parlo con il cognato di cui sopra e lui mi sbrodola sulla testa le sue preoccupazioni, che mia sorella non mangia, che non ha più niente addosso, che le conti le ossa, che la gente lo ferma per dirgli che la sua signora, dottore, è troppo magra, c'è qualcosa che non va??
Tutto questo me lo dice in coda ad una conversazione telefonica su altri temi ed esordisce dicendo 'scusa ma adesso torno giù a fare il culo a tua sorella che è troppo magra'. Provo a dirgli che l'aggressione non mi sembra la miglior tattica in questo caso ... boh ... avrà sentito? e, nel caso, avrà capito?
Se cercassi di raccontare meglio lo specifico di mia sorella scriverei la Bibbia, con o senza la mia scrittorrea, ergo è meglio lasciar perdere ma, a sto punto, sono preccupata, non so che fare e mi sento una merda perchè nei mesi scorsi mi sono preoccupata solo dei cazzi miei e non mi sono resa conto che c'era una deriva potenzialmente pericolosa. A posteriori le cose diventano chiare e, in questo caso, parecchio inquietanti.
E poi Emily si lamenta che è stata disattenta verso un'amica! Ed io cosa dovrei dire allora??
Chiamatemi Crudelia ... :-(
Il regalo perfetto
3 ore fa


9 cosechepensatevoi:
Cominciamo con il dire che se uno sta male è bravissimo a sparire, soprattutto con chi ti vuole bene e potrebbe persino darti una mano. Semplicemente perché stai troppo male (te lo dice una che venerdì prossimo fa una mega festa dopo un'anno che non mi si vedeva né sentiva se non sul blog e tutti che si preoccupavano e si chiamavano per chiedersi chi avesse mie notizie recenti).
Quindi bando ai sensi di colpa, OK? Tu non sei dio, onnipotente e onnisciente e ognuno, se lo decide, si distrugge come può.
Detto ciò tu hai tutto il diritto di preoccuparti, e se puoi di intervenire. Il problema è come. Ma tu conosci tua sorella probabilmente meglio di chiunque altro, e poi conosci i cani.
Quindi sai che il cucciolo spaventato e maltrattato lo devi incuriosire perché venga lui da te, o devi girargli intorno fingendo di fare altre cose e che lui/lei manco la vedi. Quindi NON nominare il dimagrimento, ma parlare di altro.
Della vita, del mondo, dei figli, dei cani, di quello che ti pare purché un minimo di contatto si stabilisca. Ti dirò di più, forse devi fingere di aver tu bisogno di un suo aiuto. Di esser tu quella che sta male. Parlale del batavo e del suo work-o-holicismo, se puoi e se è il caso (che in famiglia le cose a volte si rinfacciano). Non esagerare, lasci spazi vuoti per vedere come li riempie lei.
Ecco, potrebbe darsi che alla fine si sbottoni e si capisca cosa non va e perché, o si riesca a capire se vuoe farsi aiutare, ndare da qualcuno. Inventati un gruppo di autocoscienza come quelli di cui parli e chiedile di accompagnarti perché stai troppo male per andarci da sola.
Nessuno ti ringrazierà sul breve termine. but a chick's gotta do what a chick's gotta do, no? È uno sporco lavoro ma qualcuno deve farlo.
Un abbraccio e coraggio.
ah madonnasanta io mi straccio le vesti xkè ho contatti più stretti con donne che vivono dall'altra parte del mondo che con quelli che abitano qui xkè nn li ho in fb!!!
cmq io me lo devo ricordare in continuazione di chiamare mia madre e le mie sorelle altrimenti passano mesi!
ho anche io un ex amica che è dimagrita ai limiti dell'anoressia, suo marito mi dice che è un problema di controllo, lei vuole esercitare un potere e allora nn mangia x attirare l'attenzione...nn so se questa teoria sia giusta, certo che dopo essere state amiche x 25 anni io nn ho voglia di sapere la verità visto che mi ha detto di essere stufa di sentire le mie lamentazioni su mio marito e poi ci ha provato con lui....capisci bene che è una delle poche persone con cui nn mi sento in colpa x il disinteresse eheheh
cmq nn voelvo scrivere questo
volevo dirti di parlarle davvero, prima che sia troppo tardi, e che magari una influenza sia grave x lei.
magari ti manda a fan culo ma dubito che questo ti fermerebbe giusto?
ecco qui il mio bel commento lunghissimo.......
Ok, mia sorella è davvero troppo magra. Si addobba in modo da non sembrarlo ma ho avuto la netta impressione che il grembiale stasera stesse appoggiato sulle ossa del bacino.
Fantastico. E mò??
Ovviamente non ho/abbiamo citato l'argomento e non mi è nemmeno sembrato che fosse in qualche modo sospeso nell'aria sebbene il marito l'abbia richiamata più volte perchè venisse a tavola a mangiare con noi invece di stare in cucina a preparare.
Ma 'debbo far partire il risotto che poi ci vogliono 20 min' oppure 'debbo friggere i funghi che la frittura deve essere fatta al momento' ... insomma noi eravamo a tavola e lei cucinava.
Lei cucina benissimo, aveva preparato 4 antipasti differenti: due sformati in monoporzioni uno di zucca su passatina di broccoli, ed uno di cardi alla fonduta, carne cruda battuta al coltello e gamberi lardellati gratinati*. Risotto al melograno come primo seguito da funghi fritti e vassoio di formaggi e gelatine.
Lei ha mangiato gli sformati e francamente non so se li ha finiti.
So di aver notato che in uno dei piatti non metteva alcune cose ma poi non son stata lì a farle la posta.
Non so, dovrò cercare di entrare in contatto con lei. Ergo debbo trovare il tempo per andare a trovarla. Qualche cosa mi invento.
Gruppi di auto aiuto non ne conosco, mi informerò anche se la fanciulla è parecchio sgamata. Tra le altre cose, ha frequentato per quasi un anno un gruppo di madri/familiari di ragazze in cura presso una clinica che si occupa di disturbi alimentari. Per sua figlia che la buttava sul vomiting. E quando si avvicina all'argomento lo sgama da lontano un miglio.
Com'era già la storia della mela che non cade mai troppo lontana dalla pianta?
Dovrò inventarmi qualcosa ...
Nun me dì niente, vado stasera a una festa di compleanno sulla barca dei pancake con 14 mostri, e mentre stiamo a coccolare una cucciola con un gran mal di pancia, perché è stitica da un mese e la madre l'ha persino portata dallo psicologo, brava, salta fuori in confidenza che la madre è anoressica (e non l'avrei nemmeno detto).
E mi immagino lo sia perché il clan (viene da un paese di clan) l' ha ripudiata in blocco quando ha sposato un olandese. Vallo a spiegare allo psicologo e al marito olandese quanto sia dura una cosa del genere se la tua identità in parte è determinata dal tuo clan?
Ovvio che è la mia psicologia all'acqua fresca da ignorante, ma è un gran peccato che abbiamo questo meccanismo di farci del male da soli. E dispiace per chi ci passa, perché forse sappiamo che a chiunque non è he seva tanto per superare la linea rossa.
Beh in questo caso sembra che sia la pianta ad avvicinarsi alla mela.
A volte accadono cose misteriose nel rapporto madre-figlia.
Adesso sono quasi sorelle, no?
Quanto riusciamo noi donne ad avvilupparci attorno al discorso del cibo .. ha dell'incredibile. Mò tra mia sorella e sua figlia chi è che cura, chi è curato, chi è che chiede aiuto a chi?? Bel bordello. E con un marito che in confronto una betoniera carica di cemento è una farfalla. Bleah.
Comunque se ci riesco me la porto alle terme. Che ci volevo andare con il batavo ma a lui a toglierlo dalla matrice tutto sommato gli fai un dispetto e quindi ..
(che se mi diventa nanoressico e mi si sfila ridiventando un figurino magari male non fa)
(mah .. a ripensarci questa è melgio di no .. hai visto mai che poi la moto non gli basta??)
come a dire un gran casino ...
da ex anoressica dico solo ho cercato da sola in qualche c***o di modo le parole per dirlo, letto libri etc etc perchè cercavo di dare forma a quelle strane ombre. in famiglia non se ne riusciva a proprio a parlare, mia madre ancora oggi dopo quasi una ventina di anni non riesce a parlarne.
e io truffaldina come ero cucinavo bene, saltavo i pasti e via di seguito ...
se non fosse per il corso di psicomotricità che scelsi di fare, per caso fortuna e voglia di studiare, magari sarei ancora lì ...
in un laboratorio di danza terapia (inserito nel mio triennio formativo) ho ri_conosciuto il mio corpo secco, arido, accartocciato come una foglia, il giorno dopo ho ricominciato a mangiare e in un paio di mesi ho recuperati 16 kg ... ti dico che devo ringraziare una sorta di automatismo del mio corpo che si è arrampicato fuoriosamente per vincere sulla mia testa di cavolo!!!
ma di fronte all'altrui anoressia mi arrabbio e mi sento smarrita, senza parole da dire, senza una angolazione da cui iniziare, un pò vuota davanti a quel vuoto poco nominato ...
non so cosa si può offrire ad una sorella, magari anche solo le parole su quello che senti vedendola...
non so vorrei dire cose più sensate ...
cmq un abbraccio
Monica, mia sorella è un groviglio di contraddizioni, un generale di ferro che tenta disperatamente di tenere sotto controllo ogni minimo dettaglio della sua ed altrui vita. Ovviamente non ci riesce se non in minima parte ed a prezzo di sforzi immani e frustrazione altissima.
Altrettanto ovviamente il generale di ferro non ha solo i piedi di palta ma pure tutto il resto.
Trova uno sfogo a tutta questa frustrazione (e secondo me pure paura) nel running ma che dire di una cristiana che CON QUALUNQUE TEMPO (inclusa neve o 15 cm di acqua per terra, vita vissuta) si sciroppa un bel centinaio di km la settimana??? E quel poco che mangia con un consumo calorico così alto dove va a finire?
Perchè lo fa? Assuefazione da endorfine? E' anoressia conclamata?
Il tentativo di controllo è così estremo che non affronterebbe MAI, per nessuna ragione al mondo, qualsiasi approccio terapico o anche solo ludico al quale riconoscesse qualsiasi possibilità di aprire una breccia sul quel che c'è sotto la corazza.
Insomma, stamattina ore 8.30 l'ho cercata per chiederle una cosa e lei era già fuori a correre. Qui piove da tre giorni.
Non so davvero come raggiungerla e soprattutto non so se sarebbe opportuno cercare di far breccia. Il timore è che se si apre una breccia crolla tutto, e credo sia in primis il suo timore.
Boh ... speriamo di riuscire a portarla via. Non sarà facile comunque :-(
Niente, non c'è niente da dire. Ha ragione MammaAm, se uno sta manel, ha dei problemi, difficilmente riuscirà a capire di avere queti problemi che lo fanno stare male e tua sorella ne è il classico esempio. In più fra di voi ch'è questa sottile barriera, che sembra sottile, ma non lo è, è una barriera che è aumentata di anno in anno e non ven e siete accorte, ma non ve ne siete accorte perchè non avete lo stesso carattere, avete altre priorità, come è normale fra sorelle. Ma sono convinta che se tu le parli, anche lei saprà capire che tu le vuoi bene, nonostante tutto
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